Dora Liguori

CURRICULUM VITAE DORA LIGUORI

Dora Liguori, scrittrice, musicista e regista. Già presidente del “Consiglio Superiore per l’Alta Formazione Artistica e musicale” attualmente presiede l’Unione degli Artisti e la storica Associazione Musicale G. Carissimi di Roma.

Titolare della cattedra di canto, presso il Conservatorio di S. Cecilia – Roma ha tenuto anche corsi di “Drammaturgia” presso il Politecnico di Vibo-Valentia e di “Storia del Teatro”.

In qualità di musicista ha svolto un’intensa attività nei maggiori teatri e sale da concerto italiane ed estere. Collateralmente all’attività teatrale e concertistica ha svolto attività di regia, critica e ricerca musicale con particolare attenzione alla “Scuola napoletana” del ’700 e del primo ‘800.

E’ autrice di libretti d’opera e di versioni ritmiche di opere dal francese all’italiano oltre alla revisione di opere buffe del ‘700 napoletano.

Dirige due giornali dedicati alla critica e alla formazione artistica ed ha scritto numerosi saggi attinenti le normative riguardanti lo stato dell’Arte nel nostro Paese.

Appassionata di storia è autrice di saggi e romanzi quali: “Memento Domine” che ha ottenuto il premio “Tommaso Pedio” e il premio “Hera-Mediterraneo”. Il libro è stato anche presentato a Francoforte.

Sempre di argomento storico il romanzo su “Sibylla d’Altavilla, contessa di Conversano”, una preminente figura di donna del Medio-Evo. Il romanzo ha ottenuto critiche entusiastiche in Italia e in Francia ed è stato seguito da un saggio sulle origini dei “saperi” riferito alla nascita delle Università in Francia quali “Facoltà delle Arti”, un’idea laica forse dovuta al pensiero, appunto, di Sibilla di Normandia.

Inoltre ha pubblicato un libro di racconti del Sud “Storie di piccola gente” e una biografia-romanzo su “Carlo Gesualdo, principe di Venosa, principe dei musici”, nonché due saggi uno su “Teatro e Lirica” e il secondo, ancora sul Risorgimento italiano, ovvero “Quell’amara unità d’Italia”. All’interno del saggio sull’Unità d’Italia viene dedicato uno studio all’impegno politico dei musicisti e in particolare di Verdi quale deputato e senatore, nonché consigliere provinciale.

In ultimo un libro di poesie “Rime … da cani” (contro l’abbandono e a testimonianza del suo amore per gli animali).